Piastra quadrata: principio di funzionamento

Piastra quadrata: principio di funzionamento

In laboratorio sono presenti alcune piastre piane di acciaio sottile, ma non semplice da piegare (operazione da non fare per non rovinarle!).
Un supporto posto nel baricentro della piastra viene collegato a un perno posto nel centro di un altoparlante, privato della sua membrana.
Tramite un generatore di segnali elettrici si imposta la frequenza del segnale che viene inviato all’altoparlante, il quale sollecita la piastra a muoversi.

L’onda meccanica prodotta in questo modo si propaga dal supporto verso le estremità della piastra.
Parte dell’energia dell’onda meccanica che percorre la piastra viene riflessa alle estremità della stessa, e le onde riflesse interferiscono con quelle prodotte dal supporto mobile centrale.
La composizione delle onde che si propagano sulla piastra origina per frequenze particolari (frequenze caratteristiche o anche frequenze di risonanza) onde stazionarie.
Parte dell’energia trasmessa dall’altoparlante alla piastra produce onde di pressione nell’aria. Il suono ha un volume che diventa più alto quando il segnale elettrico di sollecitazione ha una frequenza prossima alle frequenze caratteristiche.

Se si lascia cadere un po’ di sabbia sulla piastra è possibile vedere che in condizioni di risonanza la sabbia si allontana dai ventri delle onde stazionarie e si accumula sulle linee nodali.

Guarda il filmato su youtube per vedere le tracce di sabbia sulla piastra

Torna all’articolo principale oppure prosegui direttamente con Geometrie in movimento

Lascia un commento