Il guscio dell’uovo è composto principalmente da carbonato di calcio (chiamato anche calcare) che, a contatto con l’aceto, reagisce producendo acqua, acetato di calcio e anidride carbonica, lasciando l’uovo privo di guscio.
L’uovo alla fine del procedimento assume un aspetto gommoso ed è visibile il tuorlo al suo interno, questo perché è rimasta solo una membrana semi-trasparente appena sotto al guscio (la sottile pellicola che possiamo vedere quando mangiamo un uovo sodo).
Hai notato anche che l’uovo immerso nell’aceto è diventato più grande? Se vuoi scoprire il motivo leggi qui.
Questo è il prodotto del progetto PCTO “Germogli di conoscenza: giovani divulgatori scientifici per aspiranti scienziati” di Stefano V., studente di Liceo Scientifico.
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