A scuola di Nodi – Introduzione

A scuola di Nodi – Introduzione

Non riuscirò mai a raccontarvi tutto quello che c’è da sapere sui nodi…. nemmeno io so tutto quello che c’è da sapere sui nodi!
In questa brevissima prefazione intendo solo fornire qualche spunto di riflessione, che poi ciascuno potrà approfondire, se interessato.

Tutti utilizzano i nodi!

Forse il primo nodo che hai realizzato doveva servire ad allacciare le tue scarpe, forse il primo che hai provato a sciogliere era servito per confezionare un bel pacchetto per un regalo, ma c’è ben altro!
Osserva gli adulti attorno a te: potresti vederli intenti con un nodo mentre avvolgono una sciarpa, stringono il cordino di una sacca o di una cintura, sistemano la corda di un’altalena, fissano un amo, uniscono fili per realizzare un maglione…
Di solito quando si parla di nodi si citano quelli utilizzati dai marinai, dagli alpinisti, dagli scout, dai tessitori, dai chirurghi, ma anche noi possiamo imparare tanti nodi e magari inventare nuovi oggetti!

Tutti hanno sempre utilizzato i nodi!

Anche gli uomini preistorici avranno dovuto risolvere dei problemi…. come legare ben stretta una pelliccia per non sentire freddo? Come realizzare una sacca o un cestino per poter riporre i frutti raccolti? Come costruire una capanna o una zattera? Ma la risposta è semplice: proviamo a fare dei nodi!
In tutto il mondo i popoli hanno inventato nodi: spesso gli stessi, ma con nomi diversi.
Il nodo è stato così importante per l’umanità da diventare anche modo di dire o simbolo.
Il nodo è diventato anche opera d’arte e forma di artigianato

Ma perché proprio un laboratorio nodi?

Potrebbe sempre essere utile saper realizzare un buon nodo (impara l’arte e mettila da parte!) ma il nodo (assieme a tante altre attività) fa bene al cervello…
Perché?
Perché la mano guida il cervello!
E il cervello guida la mano!

Procurati delle cordicelle e vai a questo post per cominciare

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